Grande Satyagraha di tutte e tutti ad agosto

Rita Bernardini sospende lo sciopero della fame e lancia per la metà di agosto il grande Satyagraha di tutte e tutti.

L’azione nonviolenta, il Satyagraha, è fondamentale che prosegua, anche se ieri sera ho sospeso il mio sciopero della fame di 25 giorni, che ha fatto seguito ai due precedenti di 30 giorni portati avanti in occasione delle marce per l’amnistia del 6 novembre 2016 (giubileo dei carcerati)  e di Pasqua 2017, iniziative che hanno registrato la mobilitazione di più di 25.000 detenuti e loro familiari, associazioni di tutti gli orientamenti, professionalità del mondo penitenziario, sindaci, rappresentanti delle istituzioni, giuristi.

Lo riprenderò il 16 d’agosto e mi auguro che divenga un Grande Satyagraha collettivo

assieme a tutti coloro che hanno a cuore gli obiettivi intermedi che come Partito Radicale ci siamo dati: riforma dell’ordinamento penitenziario, effettività dell’accesso alla cannabis terapeutica e informazione dei grandi media sui temi ignorati che  riguardano sempre gli ultimi, i dimenticati, a partire dai detenuti.

Mi auguro che il ministro della Giustizia Andrea Orlando accolga questa “sospensione” (e la ripresa dal 16 agosto del Satyagraha) come manifestazione di dialogo e fiducia affinché la delega sull’Ordinamento penitenziario sia esercitata al più presto; così come auspico che la ministra della Sanità Beatrice Lorenzin risponda alle esigenze dei malati che hanno difficoltà o che addirittura non riescono proprio ad accedere ai farmaci cannabinoidi autorizzati da una legge non attuata di ben dieci anni fa.

Questi 25 giorni sono stati segnati dalla delusione

per l’approvazione con il voto di fiducia del ddl sul penale che, pur contenendo la positiva parte riguardante la Riforma dell’Ordinamento Penitenziario, segna una notevole involuzione del processo penale (allungamento dei termini di prescrizione, processi per video conferenza, inasprimento delle pene) puntualmente denunciata dall’Unione delle Camere Penali, le quali, fin dalla Marcia del 6 novembre hanno sostenuto la nostra proposta di stralcio, recentemente condivisa (seppure per ragioni diverse) anche dall’Associazione Nazionale Magistrati.

Non posso però non rilevare quanto di positivo sia accaduto in questi 25 giorni

la splendida “carovana per la giustizia” che il Partito Radicale ha organizzato assieme alle Camere Penali in Calabria con le oltre 2.500 firme raccolte sulla proposta di legge di iniziativa popolare dell’UCPI per la separazione delle carriere dei magistrati, le decine di iscrizioni al Partito Radicale, la solidarietà e la vicinanza di centinaia di detenuti che siamo andati a trovare, i dibattiti di grande spessore e significato in una regione dove lo Stato di diritto è letteralmente sopraffatto da uno Stato arcigno e repressivo che blocca qualsiasi forma di speranza di  ripresa economica, sociale e civile. Non ultimo, segnalo i due atti di sindacato ispettivo sul Bediol e sulla cannabis terapeutica presentati dalla deputata Mara Mucci e la solidarietà manifestatami da Benedetto Della Vedova e Carmelo Palma.

Qualche giorno fa, subito dopo l’approvazione del ddl, il Ministro della giustizia ha affermato che negli istituti di pena si andrà’ verso un trattamento personalizzato, si supererà la massificazione nel trattamento; si costruirà’ un carcere più’ rivolto alla rieducazione, alla riabilitazione e al superamento della recidiva che non alla mera segregazione.

Belle parole che corrispondono al lavoro fatto con gli Stati generali dell’esecuzione penale

Valuto altrettanto positive le parole che ha rivolto al Partito Radicale  quando ha dato atto che sul terreno delle carceri ha dato un contributo importante di cui il Governo farà tesoro nei decreti attuativi. Mi permetto di far presente che la legislatura ha di fronte a sé non più di 8 mesi e che se i decreti delegati non saranno emanati entro l’estate il rischio di buttare la Riforma c’è tutto. Ecco perché la lotta nonviolenta non può fermarsi; ecco perché il Grande Satyagraha iniziato da Marco Pannella occorre proseguirlo preparando il terreno da qui al 16 agosto, quando riprenderà.

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